Mario Giacchetto
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Storia

La storia di Veneto Vetro inizia negli anni ’60 e affonda le proprie radici in un territorio - il veneziano- dall’antichissima tradizione vetraria. Abilità artigiana e spirito imprenditoriale si fondono e segnano il percorso dell’azienda fino ad oggi.

Nel 1964 i fratelli Mario e Valentino Giacchetto intuiscono l’opportunità imprenditoriale nella nascente urbanizzazione della spiaggia di Jesolo, conseguenza del boom economico di quegli anni.

Nasce così a Jesolo Vetromeccanica, che da subito intreccia rapporti commerciali con le imprese edili del territorio. L’azienda è tra i primi produttori di vetro a dotarsi di macchinari automatici per la lavorazione del vetro e di forni di curvatura del vetro e ad installare la linea vetrocamera, offrendo così fin da subito lavorazioni all’avanguardia.

Nel 1989,
i fratelli Giacchetto intuiscono l’esigenza del vetro temperato, che per la sua robustezza poteva essere impiegato in edilizia per elementi senza struttura portante. Nasce così a Montebelluna Veneto Vetro, che con i nuovi macchinari per la tempera del vetro ampliava e rinforzava anche il sito produttivo di Vetromeccanica.

Nei decenni successivi la spinta alla diversificazione guida lo sviluppo di Veneto Vetro, che progressivamente approccia nuovi mercati ampliando e aggiornando il proprio parco macchine.

A partire dagli anni ’90,
un forte impulso proviene dal settore edile, nautico e navale e dei trasporti pubblici e privati.

Nel 1997
entra in Veneto Vetro la seconda generazione: la figlia di Mario, Giorgia Giacchetto, e successivamente il marito Pierpaolo Bazzacco.

Negli anni 2000,
l’affermarsi della bioarchitettura, e in generale di una nuova sensibilità sui temi del risparmio energetico e la sostenibilità ambientale, danno una nuova spinta, nell’edilizia, all’utilizzo di un materiale non inquinante e totalmente riciclabile come il vetro. Superfici vetrate di dimensioni sempre più grandi favoriscono un’integrazione armonica delle costruzioni nell’ambiente, mentre si impone l’utilizzo di vetri ad alta prestazione (vetri a controllo solare, vetrocamera selettivi, basso emissivi, vetri anti riflesso, vetri anti graffio).

Il 2010
vede un cambiamento nell’assetto societario di Veneto Vetro: infatti, in una strategia di diversificazione condivisa, i fratelli Mario e Valentino decidono di spartirsi le aziende Veneto Vetro e Vetromeccanica, favorendo così due percorsi di specializzazione complementari e sinergici. Mario Giacchetto diventa così amministratore unico di Veneto Vetro.

Contemporaneamente, grazie anche allo sviluppo di nuove tecnologie (in particolare la stampa digitale su vetro), Veneto Vetro approfondisce la propria ricerca nell’architettura per esterni e nell’interior design. Inizia a collaborare con studi di progettazione e designer per la realizzazione di facciate e finestre personalizzate, scale, parapetti, rivestimenti di pareti, tavoli, giungendo anche a sperimentare la produzione e vendita di mobili ed oggetti di design in vetro, in collaborazione con designer e artisti quali Andrea Vizzini e Sergio Favotto.

Nel 2012
l’interesse per la sperimentazione e la sensibilità per i temi della sostenibilità ecologica portano Veneto Vetro a partecipare all’evento “Future Steps” (XIII Biennale di Architettura di Venezia) realizzando il progetto “Networking Nature” di Studiomobile. Networking Nature utilizza una tecnologia per la desalinizzazione solare dell’acqua per creare un innovativo paesaggio urbano e una riflessione sul network come strumento per condividere le risorse.

Nello stesso anno, Veneto Vetro compie un restyling della propria immagine coordinata, volendo così esprimere il proprio dinamismo e spinta al continuo miglioramento.

Il nuovo logo istituzionale va nella direzione di una maggiore sintesi e pulizia e il nuovo payoff (Leading experience in glass transformation) afferma i risultati raggiunti nei quasi 50 anni di storia. Contemporaneamente viene lanciato il nuovo marchio Cromoglass, per indicare l’innovativa tecnica di stampa digitale su vetro con vernici ceramiche che costituisce uno degli asset distintivi dell’azienda.

Nel 2013 Veneto Vetro termina l’ampliamento del sito produttivo e della nuova palazzina uffici,
disegnata dall’architetto Francesco Michielin, a Montebelluna in via G. Ferraris.

Oggi Veneto Vetro conta su una gamma di macchine per la lavorazione del vetro fra le migliori in Europa e un sito produttivo complessivo di mq 8.000.