26 settembre 2017 - HST: COS’ È E PERCHÉ È NECESSARIO

Con il termine HST (Heat Soack Test) si intende quella tipologia di collaudo a cui devono essere sottoposte tutte le lastre temprate di facciata per prevenire una rottura spontanea degli stessi per inclusione di solfuro di nichel.

Sebbene questo fenomeno sia piuttosto raro, secondo la Norma europea EN 14179-1:9-2005, tutti i vetri temprati di sicurezza che vengono utilizzati per essere parte di una facciata di un qualsiasi edificio, devono essere obbligatoriamente sottoposti a questo test specifico.

Ma perché è necessario sottoporre le lastre a questo collaudo?

Ovviamente, trattandosi di facciate di edifici, il test viene eseguito per garantire la sicurezza delle persone.

Lo scopo dell’ HST è infatti quello di prevedere, con un’ affidabilità pari al  99%, la rottura spontanea del vetro temprato causata da impurità interne. Queste impurità, nello specifico, sono particelle di solfuro di nichel (Nis), componenti naturali delle materie prime del vetro che seppure non visibili ad occhio nudo (misurano circa dai 0,05 ai 0,5 mm), se presenti possono determinate la rottura di un vetro temprato di sicurezza.

Quando ciò accade, se il pannello resta fisicamente intatto (ovvero il vetro non si riduce in migliaia di frammenti) è possibile verificare immediatamente la posizione della Nis che ne ha causato la rottura. La trama della crepa assume infatti la forma di una “farfalla”, e la particella “colpevole” è sempre al  centro di tale “disegno” poiché corrisponde al punto di rottura. (Vedi foto)

Sebbene questo fenomeno sia molto raro, bisogna avere la consapevolezza che si tratta di un avvenimento spontaneo e che non dipende dal produttore del vetro stesso.

Proprio perché non è possibile prevedere questa rottura, è dunque obbligatorio procedere con l’ HST.                                                                                              

ll test, nello specifico prevede che le lastre vengano sottoposte a temperature in media attorno ai 290° per alcune ore. Le lastre contenenti i di solfuro vengono perciò individuate perché si distruggono spontaneamente.

In breve dunque, questo test non previene la rottura spontanea dei vetri, ma funge da vero e proprio acceleratore: la combinazione di tempo ed alta temperatura fanno sì che il 99% dei vetri che sarebbero destinati a rompersi, si crepino ancor prima di essere installati come facciate in vari edifici, evitando così spiacevoli e costosi inconvenienti.

Ovviamente l’ HST è consigliato anche per lastre che vengono utilizzate per altre tipologie di progetti come parapetti, finestre, pompeiane, e quant’ altro, ma è obbligatorio per legge solo nel caso dei pannelli di facciata degli edifici.